Raddrizzare i denti? Non è troppo tardi!!

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Negli ultimi anni, sempre un maggior numero di persone, anche in età adulta, decide di voler migliorare il proprio sorriso, magari correggendo proprio un cattivo allineamento dentale. (Non esageriamo, purtroppo Tom Cruise non è un mio paziente, ma come vedi anche lui ha eseguito una terapia ortodontica!)

Altrettante volte, quando mi trovo di fronte ad un paziente che potrebbe avere un’infinità di benefici da una terapia ortodontica (=apparecchio dentale), la risposta che mi sento dare:

“ma non è più possibile alla mia età, dottore!!!”

oppure, con una paura immotivata:

“è vero, avrei bisogno di raddrizzare i miei denti, ma non voglio soffrire e avere qualcosa di ingombrante e vistoso nella mia bocca!”

In questo articolo, cercherò di farti capire in che modo anche tu puoi migliorare il tuo sorriso, con un metodo indolore e assolutamente invisibile, senza che nessuno (a parte il tuo dentista, ovviamente) si accorga di nulla.

Prima, però, mi serve fare una piccola premessa.

Ora, quello che devi sapere è che il cosiddetto “apparecchio dentale” (o “apparecchio ortodontico”) è una definizione che comprende un’infinità di dispositivi odontoiatrici. Questi servono, semplificando molto (mi perdonino i colleghi), a spostare i denti da una posizione scorretta ad una più corretta.

Possono essere rimovibili o fissati in bocca per tutta la durata della terapia e avere i più svariati aspetti, così come essere più o meno fastidiosi.Quello della foto fortunatamente è un caso raro.

 

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Esempio di apparecchio mobile per bambini

 

Nell’immaginario collettivo, l’apparecchio dentale è un qualcosa di legato ai bambini o al massimo agli adolescenti e, in passato, erano proprio loro la stragrande maggioranza dei pazienti che si sottoponevano a questo tipo di cura.

 

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In realtà, non è mai troppo tardi per raddrizzare i propri denti!

Stai pensando che sarebbe bello avere una dentatura perfetta?, ma credi che per farlo sia necessario  soffrire le pene dell’inferno… ti stai sbagliando!!!!!

In questi ultimi anni, infatti, l’evoluzione delle tecniche e dei materiali ha permesso di fornire delle soluzioni assolutamente estetiche, i cosiddetti apparecchi invisibili.

Oggi ti parlerò di quanto, in questo momento, sia il massimo della tecnologia e dell’estetica quando si parla di raddrizzare i denti: l’apparecchio linguale.

Per un attimo cerca di seguirmi, perché, giocoforza dovrò utilizzare dei termini tecnici che possono sembrare ostici.

L’apparecchio linguale. 

L’apparecchio linguale, così come quello esterno, è composto da tanti piccoli bracket (le cosiddette placchette o ganci, come vengono chiamate dai ragazzini), che, però, vengono incollati sulla parte interna del dente anziché quella esterna. Bello eh!?

                                                      

   

Esempio di apparecchio esterno
Esempio di apparecchio esterno

Esempio di apparecchio linguale
Esempio di apparecchio linguale

               

Semplice vero?!

Sì, tanto quanto efficace e impressionante come resa estetica. Ora, puoi pensare che le immagini di repertorio possano ingannare, allora ho deciso di farti vedere due esempi reali, di pazienti che indossano i due tipi di apparecchio, in modo da farti capire, nella realtà, quali sono le vere differenze!

 

Apparecchio tradizionale
Apparecchio tradizionale

Apparecchio linguale
Apparecchio linguale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pazzesco, no?

E cerca di immaginare che questa differenza è la stessa per mediamente due anni di trattamento, due anni nei quali la paziente di destra ha sempre potuto sorridere senza che nessuno si accorgesse mai della presenza di un apparecchio linguale.

 

Prima di dire…

“Magari io non sono il paziente adatto a mettere l’apparecchio linguale!”

oppure

“Sicuramente è un trattamento doloroso, mi farà patire le pene dell’inferno”

ricorda queste due cose

 

  • con l’apparecchio linguale si risolvono esattamente tutti problemi che si possono risolvere con un apparecchio vestibolare

  • il piccolo disagio che si avverte dopo aver applicato l’apparecchiatura è assolutamente transitorio e passa dopo qualche settimana, tanto che tutti gli innumerevoli pazienti che ogni anno tratto con questa tecnica sono assolutamente felici e mi dicono che l’apparecchio è talmente tollerabile che quasi non si accorgono di averlo

 

Ecco, se ancora avevi dei dubbi sulla possibilità di sistemare quei denti storti che ti danno fastidio da così tanto tempo e fino ad adesso hai tergiversato …. sappi che la soluzione è dietro l’angolo e alla portata di tutti!

Il Centro del Sorriso in Cuneo è un’eccellenza ortodontica, il dottor Daniele Chillari, uno dei suoi titolari è inoltre relatore e referente del miglior sistema mondiale nella tecnica estetica linguale: l’Incognito 3M.

Vuoi un sorriso perfetto, contattaci.