A che età inizia la cura ortodontica?

L’ortodonzia fino a pochi anni fa era essenzialmente vista come una disciplina che si rivolgeva ai bambini, per risolvere le malocclusioni e/o il problema dei denti storti. Oggi le nuove tecniche, che uniscono l’efficacia alla estetica invisibile, ne fanno una pratica interessante anche per gli adulti. Che possono sorridere senza timore, ma anzi con una bella dentatura.

Non c’è una vera e propria età in cui bisogna iniziare la terapia ortodontica, dipende molto dalla malocclusione presente. Ci sono alcune malocclusioni come il morso incrociato (denti dell’arcata superiore che chiudono all’interno rispetto ai corrispondenti dell’arcata inferiore) o le terze classi basali (mandibola sporgente) e le gravi carenze di spazio che vanno trattate molto precocemente, cioè intorno ai 5 anni circa.

Per le altre malocclusioni scheletriche si possono aspettare anche i 7-8 anni. In linea di massima i problemi scheletrici devono essere affrontati prima del picco di crescita che nelle femmine è intorno agli 11-12 anni circa e nei maschi intorno ai 13-14 anni circa.

Per l’allineamento si aspetta la completa permuta, cioè che spuntino tutti i denti permanenti. Ormai con le nuove tecniche ortodontiche si può fare ortodonzia a tutte le età ma è consigliato iniziare il più precocemente possibile perché l’osso più è giovane più reagisce meglio in termini di velocità, efficacia e fastidio.

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